Biografie dei relatori

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Fausto Colombo

relatore

Fausto Colombo è professore ordinario di Teoria della comunicazione e dei media presso la Facoltà di Scienze politiche e sociali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, dove è direttore del Dipartimento di Scienze della comunicazione e dello spettacolo.
È stato visiting professor in diverse università europee: Celsa Sorbonne di Parigi, Université Lumière di Lione e l’Université Stendhal di Grenoble, dove è stato titolare della Cattedra Unesco.
Dal 2016 è membro dell’Academia Europaea.
Ha lavorato per la Biennale di Venezia come curatore di mostre, è stato membro del comitato scientifico della Triennale di Milano ed ha fatto parte del comitato di progettazione di Rai Educational.
Tra le sue pubblicazioni: La cultura sottile. L’industria culturale in Italia dall’Ottocento agli anni Novanta (1998), Il paese leggero. Gli italiani e i media fra contestazione e riflusso (2012), Il potere socievole. Storia e critica dei social media (2013), Imago Pietatis. Indagine su fotografia e compassione (2018).

 

 

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Marco Javarone

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Ten. Col. a. (ter.) s.SM Marco Javarone (si legge Tenente Colonnello di artiglieria terrestre in servizio di stato maggiore)
Attuale incarico: Capo sezione impiego del personale presso il NATO Rapid Deployable Corps – Italy, Solbiate Olona (VA).
Nel 1994 entro in Accademia Militare a Modena e frequento il 176° corso “Certezza”. Concludo gli studi presso la Scuola d’Applicazione di Torino e vengo assegnato nel 1999 al 2° reggimento artiglieria terrestre “Vicenza” in Trento. In questa sede, assolvo gli incarichi operativi sino al 2004 quando vengo selezionato quale Comandante di compagnia allievi della Scuola Militare “Teuliè” di Milano. Nel 2008 frequento il 134° Corso di Stato Maggiore e il 16° Master dii Studi Strategici alla Scuola di Applicazione di Torino. Nel 2009 vengo assegnato al Dipartimento Impiego Personale dell’Esercito ove lavoro sino al 2015, avendo l’opportunità di frequentare il 15° Corso Interforze di Studi Strategico Militari e il Corso da Formatore Esperienziale. A titolo privato acquisisco le competenze da life coach presso la Yucan Academy di Roma. Nel 2015 arrivo alla Scuola Militare “Teuliè” di Milano come Comandante del battaglione Allievi. Nel 2017 continuo la mia esperienza in ambito impiego del personale come Capo sezione impiego del personale presso il NATO Rapid Deployable Corps – Italy a guida italiana, in Solbiate Olona Varese. Nel 2019, a titolo personale, acquisisco le competenze da Chief Happines Officer con il primo corso in Italia organizzato dall’’Italian Institute for Positive Organizations. Sono socio di AICP Lombardia e AIDP Lombardia.
Il mio proposito è essere al servizio degli altri, avendo come faro l’interesse istituzionale. Una negoziazione che richiede capacità di innovare per anticipare le esigenze dell’organizzazione, ascolto attivo e empatia per disegnare il profilo professionale nel quale la persona si possa riconoscere. Un processo continuo guidato dal cambiamento dell’ambiente nel quale gioco il ruolo di leader coach e gregario di riferimento. La sfida è quella di comprendere il contesto osservandolo da diversi punti di vista, riducendo al minimo il pre-giudizio. La passione per “la persona” è il propulsore per attraversare i momenti di stanchezza. La leadership che agisco è sorretta dall’esempio e la coerenza con l’impiego delle competenze da coach. Lo studio e la preparazione sono gli strumenti al servizio della mia libertà di pensiero. La mia famiglia è il centro del mio equilibrio. La corsa il mezzo per raggiungere lo stato di flow.

 

 

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Iliana Totaro

relatore

Laureata con lode in filosofia con tesi esterna in logica matematica, ha un’esperienza lavorativa più che trentennale in diversi settori.
Inizia in Alenia Aeronautica, nei progetti di ricerca europei per l’ottimizzazione dei processi di progettazione e produzione dei velivoli da difesa.
Prende poi parte allo start-up di Omnitel (Vodafone), prima società di telefonia mobile nel mercato libero, come responsabile dei sistemi della logistica e successivamente dirige, per primarie società di consulenza, progetti SAP per grandi clienti internazionali.
Entra in Enel nel 1999, in area ICT, dove diventa Responsabile del settore e-Business.
Nel 2007 passa in ambito HR dove avvia l’unità People Care e Diversity Management per il Gruppo, per passare infine a occuparsi dello Sviluppo delle persone.
Torinese di nascita, è sposata e ha due figli. Dal 2008 al 2016 è stata Consigliere Nazionale e Presidente di Sezione di ANFAA onlus. Dal 2018 è Coach certificata ICF.

 

 

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Patrizia Breschi

relatore

Laureata in Scienze Politiche, ho conseguito un master in coaching nel 2006 presso la Scuola Italiana di Life & Corporate Coaching.
Dal 2007 collaboro come docente e come coach con la Scuola presso cui mi sono formata e che ha modificato il suo nome in Scuola di Coaching Umanistico, proprio per evidenziare il metodo di coaching che abbiamo elaborato e perfezionato nel corso degli anni. La caratteristica del nostro metodo è facilitare la crescita e lo sviluppo, individuare e allenare le potenzialità, favorire l’autorealizzazione partendo dai punti di forza.
Mi appassiona diffondere il metodo, formare nuovi coach, seguirli nel loro avvio alla professione, coinvolgerli e essere coinvolta nei loro progetti e interventi
Ho grande interesse e attenzione per i giovani e i giovanissimi, dei quali vedo le straordinarie potenzialità e in questa direzione ho collaborato all’organizzazione e realizzazione delle varie edizioni del Campus per adolescenti “Future Lab” e mi dedico a progetti per l’orientamento vocazionale in scuole di vario livello.
Svolgo attività di Life e Corporate Coaching sia come libera professionista che in collaborazione con la Scuola presso le aziende.

 

 

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Alberto Luzzi

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Imprenditore romano, fondatore di “Jay Nepal Action Volunteers”, un’organizzazione umanitaria basata sull’azione – Manager no-profit.
Alberto Luzzi nasce come imprenditore del settore della moda e riceve notorietà internazionale come designer d’avanguardia all’inizio degli anni 2000, quando crea due collezioni per la stilista di moda Alberta Ferretti, traendone grande esperienza che, affiancata all’ispirazione venuta dai suoi lunghi viaggi, contribuisce a rendere “Adami&Martucci” il suo marchio principale, un’azienda globale che ha impiegato centinaia di artigiani del settore e sostenuto altrettante famiglie.
Appassionato di trekking di alta quota e amante della natura, Alberto nutre la propria esperienza attraverso la conoscenza di nuovi luoghi e l’incontro con nuove culture.
La sua passione per il Nepal che frequenta da decenni e il suo amore per il popolo Nepalese, lo portano a reagire rapidamente alla notizia del devastante terremoto del 25 aprile del 2015, trasformando la sua vita al fine di contribuire a far risorgere questo piccolo paese messo in ginocchio dal disastro naturale.
E’ così che fonda “Jay Nepal Action Volunteers”.

 

 

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Laura Borgogni

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Laura Borgogni, è professore ordinario di Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni presso Sapienza Università di Roma dove insegna “Valutazione e talent management”. Si occupa di ricerca e intervento su tematiche legate allo sviluppo delle risorse personali, con particolare riferimento all’autoefficacia, al job crafting e alla metodologia del goal setting. Si occupa della costruzione e validazione di strumenti per la rilevazione di caratteristiche psicologiche utilizzati nei processi di selezione e assessment organizzativi. E’ specialista in Psicologia clinica.
Dal 2011 è membro del nucleo di valutazione e OIV (Organismo indipendente di valutazione) del Politecnico di Milano. E’ autrice di numerose pubblicazioni scientifiche nazionali ed internazionali. Per Franco Angeli ha scritto con Chiara Consiglio: La selezione: metodi e strumenti psicologici per scegliere le persone (2008) e curato “Valutazione e Motivazione delle risorse umane nella organizzazioni (2008), “Dal performance management allo sviluppo delle persone”(2010) e “Valutazione e talent management” (2018)

 

 

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Mariangela Grimaudo

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Mariangela Grimaudo, è membro del Consiglio Direttivo AICP all’interno del quale è responsabile dello sviluppo e coordinamento dell’area Ricerca.
Corporate Coach, opera nell’area dello sviluppo organizzativo e nello specifico sulle tematiche quali team performance, leadership, training valoriale, passaggio generazionale e trasformazione della cultura.
Docente del Master ‘Sviluppo e Gestione delle Risorse Umane’ di Palermo dove insegna ‘Coaching Organizzativo’ e ‘Personal Branding’.
Dal 2016 è Direttrice e trainer dell’Accademia del Coaching, la prima scuola di Coaching fondata in Sicilia.
Psicologa dei Marchi e dei Consumi con PhD in Relazioni Pubbliche, si è occupata di ricerca principalmente sul tema della persuasione con un focus sui processi e distorsioni nell’elaborazione delle informazioni politiche.
Segue dal 2007 progetti di ricerca e sviluppo marketing per aziende di vari settori (bancario, sanitario, agroalimentare, servizi etc.).
Dal 2015 è delegato relazioni ConfProfessioni per Psicologi Liberi Professionisti.

 

 

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Franco Bertoli

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Franco Bertoli è Olimpionico capitano degli azzurri del volley, allenatore, dirigente e mental coach che si occupa da sempre di come migliorarsi e migliorare gli altri partendo dall’essere umano che è e sarà sempre l’inizio e la fine di tutto,
di ogni risultato sportivo, aziendale e relazionale al di sopra di ogni competenza tecnica.
Compagno e padre di quattro figli in una bellissima famiglia allargata .
Una vita trascorsa a cercare l’eccellenza per me da atleta e per le mie squadre da allenatore e dirigente, usando l’arte del Coaching maieutico che sa “tirar fuori” il meglio, riducendo al minimo le “interferenze” dell’inner game o gioco interiore che ci frena nella prestazione, fanno si che vi possa supportare a sviluppare tutto il grande “potenziale” che siete. Essere un Professional Coach per me significa unire i puntini della mia esistenza e con gioia essere il “Socrate” che sa di non sapere e con delle semplici domande libera il potenziale inespresso e massimizza la prestazione di chi sceglie di allenarsi mentalmente con me. Le competenze nel lavoro e la preparazione fisica, tecnica, tattica sono tutt’oggi il perno della maggior parte della formazione di un allenatore sportivo e di un leader io sono invece convinto fermamente che prima di tutto ci si debba preoccupare dell’allenamento “mentale” dell’atleta, senza la sua totale presenza, partecipazione, motivazione all’obiettivo da raggiungere si sviluppa solo in parte il potenziale fisico, tecnico e tattico dello stesso.